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i musei della ceramica industriale

Centro di Documentazione dell’Industria italiana delle Piastrelle di Ceramica: inaugurato nel 1995, comprende una raccolta di oltre 1000 piastrelle e documenta l’evoluzione della piastrella industriale di ceramica dal secondo dopoguerra a oggi e la produzione italiana dal punto di vista artistico, tecnologico e commerciale (Palazzina della Casiglia, v.le Monte Santo, 40 – Sassuolo, Modena).

 

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza: una delle principali istituzioni ceramiche in Europa, il museo di Faenza è noto tra i produttori del settore per il concorso internazionale che vi si organizza ogni due anni. L’evento ha portato all’acquisizione di un’importante collezione di ceramiche del XX secolo. Il museo espone anche una vasta gamma di lavori storici con particolare enfasi sulla ceramica italiana.

 

Museo della Ceramica: documenta le diverse fasi di produzione della ceramica: si parte dalla lavorazione dell’argilla nella preistoria, all’introduzione delle stampiglie e della vernice nell’età del ferro, alla tecnica della barbotina per decorare la terra sigillata durante l’età romana. L’età medievale e l’età moderna è documentata dalla ceramica invetriata decorata con la tecnica del graffito. In ogni sala, dedicata a un’epoca storica, sono evidenziati, tramite pannelli, plastici, ricostruzioni ambientali, fornaci in scala e reperti autentici o in copia, le diverse fasi della produzione fittile dal neolitico all’età contemporanea. (Castello di Spezzano, via del Castello, 12 – Fiorano Modenese, Modena, fraz. Spezzano).