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La ceramica nei “non luoghi”

In architettura si chiamano “non luoghi”. Sono le stazioni della metropolitana, gli spazi di accesso ai gate negli aeroporti, le sale di aspetto nei terminal marittimi, o più semplicemente, le banchine alle quali attraccano o accostano i diversi mezzi di trasporto. Non luoghi perchè destinati al solo transito, ma non per questo meno importanti in termini di qualificazione della città e di loro visibilità, se si pensa che un numero crescente di persone per lavoro o per diletto usa sistemi pubblici di trasporto. Anche in questi non luoghi la ceramica italiana è in grado di svolgere tre delle sue funzioni fondamentali: fornire materiali in grado di resistere alle sollecitazioni di migliaia di persone che utilizzano questi luoghi, abbellire questi spazi attraverso texture, colori e formati sempre più importanti ed interessanti, contribuire a costruire quella qualità urbana che rappresenta uno dei più importanti traguardi verso i quali è impegnata la civiltà ad ogni latitudine.
Molti sono i progetti, in Italia come nel mondo, nei quali la ceramica viene utilizzata in modo originale e caratterizzante, come i progetti sotto riportati – contenuti nella sezione Progetti di questo sito – dimostrano.