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Laboratorio Tracciare l’Invisibile

 

Tracciare l’invisibile nasce dall’incontro tra le spezie e un alimento “collante” e viscoso.

Infatti nelle sostanze solide la viscosità di uno dei due materiali aumenta la resistenza allo scorrimento dell’uno sull’altro. Se questa forza è sufficientemente alta ed impedisce totalmente il passaggio si può parlare di adesione.

Questo fenomeno ci permette di tracciare dei segni invisibili con l’alimento viscoso (che si tratti di miele, chiaro d’uovo o olio) che rimangono appena percettibili fino a quando le spezie disposte sul piatto vengono messe in moto dall’azione sussultoria del vibrasetaccio, aderendo al collante o superandolo se di debole aderenza.

La diversa granulometria delle spezie e le differenti viscosità dei collanti fanno si che l’incontro tra i due elementi avvenga in modo differente creando sempre nuovi rapporti di sovrapposizione e aderenza, creando aree piene o delimitazioni, zone fisse ed in movimento.Le immagini e le forme che vengono generate descrivono a pieno il fenomeno dell’aderenza e della differente natura dei materiali in quanto si formano secondo la composizione dei materiali stessi ed il loro rapporto.