normativa tecnica

Disciplina della qualità e della natura del prodotto

UNI, EN, ISO: queste le sigle delle norme riferite alle piastrelle di ceramica in Italia.
Strumento indispensabile e riconosciuto a livello internazionale, queste regole tecniche disciplinano con chiarezza e correttezza i rapporti tra produttori e acquirenti, poiché permettono di conoscere e verificare sia le caratteristiche sia la qualità del prodotto ceramico.

In ogni Paese esiste un Ente Nazionale di Normazione che emette specifiche regole valide all’interno del territorio, identificate da una sigla che varia da nazione a nazione (UNI indica le regole emesse e valide in Italia).

Allo scopo di favorire il mercato internazionale, negli ultimi decenni si è ravvisata la necessità di disporre di norme internazionali uguali nei diversi paesi. Sono stati quindi istituiti due Enti Internazionali di Normazione: il CEN (Comité Européen de Normalisation) che emette norme EN, riconosciute in tutti i Paesi in Europa, e l’ISO (International Organization Standardization), le cui regole sono valide in tutto il mondo.
Classificazione in gruppi, definizione delle caratteristiche tecniche che ogni gruppo deve rispettare, specificazione dei metodi di misura delle diverse caratteristiche e indicazione dei requisiti di accettabilità sono le informazioni contenute nelle norme riferite alle piastrelle di ceramica. In Italia, accanto a una classificazione tecnico-commerciale dei prodotti, esiste infatti una classificazione secondo norme EN ISO che prevede nove gruppi di piastrelle identificati in base a due parametri: metodo di formatura e porosità. In questo modo, la scelta del tipo di piastrelle più adatto alle diverse esigenze è supportata da una certificazione sia della qualità, sia delle caratteristiche e dei requisiti richiesti.

pdf_icon Linee guida per l’applicazione dei crediti LEED alle piastrelle di ceramica