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La sintesi ceramica per il retrofit degli edifici

di Andrea Serri

Il tema del risparmio energetico in edilizia, oggi caldo nel mondo dell’architettura italiana ed internazionale, si affianca integrandosi a quello della riqualificazione estetica degli edifici, e vede nell’industria ceramica italiana uno dei protagonisti assoluti. Mondi apparentemente lontanissimi tra loro, come lo sono quelli della tecnologia, del decoro urbano e dei materiali, ma che in questi ultimi anni hanno sempre più richiesto una sintesi virtuosa che proprio dalla manifattura italiana è stata in grado di ottenere significative ed efficaci risposte.

Secondo l’International Energy Outlook, l’11% di tutta l’energia consumata a livello mondiale è assorbita dalla conduzione degli edifici, intesa sia come climatizzazione dell’atmosfera interna che come gestione degli apparecchi e delle tecnologie da questa contenuta. Una cifra particolarmente elevata, se si pensa che questa stessa fonte afferma che il 37% del totale mondiale dell’energia è consumata da tutte le imprese appartenenti al settori primario, secondario e terziario, trasporti esclusi. Un valore che spiega l’opportunità – imminente e pervasiva – di un intervento ad ampio raggio nelle politiche attive volte a ridurre l’uso di energia nella conduzione degli edifici, al fine di spingere l’intero parco abitativo mondiale verso quote più rilevanti di NZEB o passive house.

Un approccio sull’edificio nel suo complesso che passa attraverso il miglioramento continuo in ciascuno dei suoi componenti: dall’individuazione e superamento dei ponti termici, alla riduzione della trasmittanza delle superfici trasparenti, senza tralasciare le superfici opache la cui misura è, rispetto a quelle rivestite con altri materiali, di gran lunga superiore. Maestri e fari in questo sono il percorso prescrittivo del protocollo LEED o le certificazioni Casaclima. Il ricorso ai materiali strutturali e a tecniche di cappotto esterno delle pareti sono il focus di una riflessione che vede, nel sistema ceramico della parete esterna, una delle soluzioni più performanti ed efficaci. L’uso della ceramica italiana in facciata esterna, sia questa nella sua declinazione ‘ventilata’ che ‘collegata in solido con la parete sottostante’, consente di ottenere significativi miglioramenti nell’efficienza della conduzione termica dell’edificio, sia questa una abitazione monofamigliare che un condominio multipiano, con evidenti e diretti riflessi sulla riduzione dei costi di gestione e sull’impronta ambientale dell’edificio stesso.

Il percorso di diffusione di queste soluzioni, se vede nell’efficientamento energetico la sua condizione sufficiente, richiede come condizione necessaria per una sua ampia diffusione, la capacità di offrire all’edificio stesso un alto valore estetico/decorativo. Riportato su una scala architettonica, è il segreto dell’industrial design (di successo): l’unione tra un qualcosa che colpisce l’attenzione per la sua bellezza o la sua originalità, le cui forme nascondono ed esaltano la funzionalità d’uso di quell’oggetto. La ceramica italiana, come le tante referenze architettoniche esistenti in Italia e nel mondo dimostrano, sta svolgendo un ruolo da protagonista in questo ambito. La possibilità di variare le dimensioni delle lastre, di attingere dall’intera tavolozza dei colori, di lavorare sulle texture superficiali per declinarne gli effetti, di riprodurre grazie alla decorazione digitale qualsiasi disegno a grafica si voglia, rappresenta – per progettisti di qualsiasi latitudine e di tutti i continenti – una ideale soluzione estetica, ma anche tecnologica. Basti pensare alla natura inerte dei rivestimenti ceramici italiani, alla loro durevolezza che allunga ai massimi valori la LCA del prodotto, alle loro caratteristiche di inerzia a smog ed agenti inquinanti ed atmosferici – così impattanti nelle moderne metropoli del mondo -, oltre che prestazionali sui parametri quali il calpestio, la resistenza alla rottura ed all’abrasione profonda.

[ Editoriale di Cer Magazine NEWS n. 3/2015, e-magazine di Ceramics of Italy ]

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