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Mosca e Chicago: così lontani, così vicini

di Andrea Serri

Aprile è il mese che, tradizionalmente, vede impegnate le aziende ceramiche italiane nelle due trasferte fieristiche internazionali più partecipate: Batimat Russia a Mosca, tra pochi giorni; Coverings, in America, un paio di settimane dopo. Manifestazioni localizzate in due aree di straordinario interesse economico e geopolitico, che rappresentano mercati già conosciuti e frequentati dalle imprese italiane della ceramica, ma che tuttora confermano – in entrambi i casi, anche se con modalità diverse – elevate potenzialità di ulteriore sviluppo.

La Russia è oggi alle prese con una grave crisi economica – acuita dai bassi prezzi del petrolio, da una pesante svalutazione del rublo e da una domanda interna in sofferenza – che si somma a quella militare: situazione che rende difficili le relazioni commerciali per tutti i fornitori esteri. E’ una crisi iniziata un paio d’anni fa, per la quale le attese dicono che il 2016 sia l’anno del punto di minimo, e che richiederà senza dubbio altro tempo per essere superata. Ciononostante, la Russia è e rimane un mercato strategico per l’industria ceramica italiana, che conferma – con 30 tra aziende e marchi presenti a Batimat Russia – la propria attenzione a questa realtà.

Situazione opposta è quella degli Stati Uniti 2016, mercato che cresce a doppia cifra – grazie a politiche finanziarie espansive, una crescita del PIL e ad un mercato delle costruzioni effervescente – che porta Coverings a registrare il tutto. Senza tema di smentite, è ritornata l’America dei primi anni Duemila, quando la ceramica uscì dal proprio ruolo di nicchia nelle hard surfaces per affermarsi come materiale di prestigio e valore. E’ un’America che assomiglia oggi all’Eldorado, ma che – è bene ricordarlo – ha subito un crollo drammatico nei consumi di ceramica dopo il 2009. E che, anche allora, vide le aziende ceramiche italiane continuare a partecipare a Coverings in attesa che la tempesta finisse.
Mosca e Chicago, così lontani, così vicini.

25 marzo 2016

[ Editoriale di Cer Magazine NEWS n. 3/2016, e-magazine di Ceramics of Italy ]

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